Stai cercando: recupero e smaltimento rifiuti?

Esal srl, Ecoservizi Alta Lombardia è una società di servizi ambientali che risolve tutte le problematiche ecologiche derivanti da processi indutriali. I nostri servizi:

  • Smaltimento rifiuti pericolosi e non
  • Recupero rifiuti industriali e trasporto
  • Messa in sicurezza e bonifiche
  • Analisi chimiche e consulenza
  • Ci occupiamo di: Recupero rifiuti speciali, Responsabile rifiuti e anche di Rifiuti
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Vorresti smaltire rifiuti industriali speciali ma non sai come fare?

Esal srl è la società di servizi ambientali giusta per te che vuoi smaltire rifiuti particolari con la massima sicurezza.

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recupero e smaltimento rifiuti - Esal.it

Esal Srl: Ecoservizi Alta Lombardia

  • ESAL, Ecoservizi Alta Lombardia, società che offre servizi di smaltimento e recupero di rifiuti industriali pericolosi e non pericolosi, nasce nel 1978 come società intermediaria tra l’azienda produttrice del rifiuto e gli impianti di destinazione in cui il rifiuto viene smaltito o recuperato. L'esperienza ventennale nel settore dei rifiuti industriali, permette alla società di individuare i migliori impianti ed automezzi per il loro trasporto, risolvendo i problemi di gestione dei rifiuti delle aziende di qualsiasi dimensione ricordando sempre che non esiste impianto che da solo sia in grado di gestire tutte le tipologie di rifiuto.
  • Smaltimento dei rifiuti a norma di legge
    Esal srl privilegia la politica del recupero del rifiuto in conformità alle disposizioni normative in vigore. Lo smaltimento di rifiuti pericolosi e non avviene utilizzando discariche autorizzate, impianti di trattamento o stoccaggio autorizzati e impianti di depurazione reflui. Secondo il decreto, si provvede anche all'uso di impianti di riutilizzo diretto (per recupero energetico o recupero di materia) e impianti di deposito per il successivo riutilizzo.
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DICONO DI NOI

Non sapevo come smaltire correttamente i rifiuti industriali pericolosi. Ho contattato Esal e sono rimasta soddisfatta per il coordinamento di tutte le attività!
Mi sono affidato a Esal per lo smaltimento dei rifiuti industriali. Sono rimasto completamente soddisfatto per la gestione ricevuta e per le norme di sicurezza adottate

Recupero e smaltimento rifiuti: come trasformare un costo in un’opportunità

Immagina una fabbrica, un laboratorio, un’officina. Tutto funziona, si produce, si guadagna. Ma alla fine di ogni ciclo produttivo c’è sempre qualcosa che resta: i rifiuti. Scarti, residui, materiali contaminati. Non puoi evitarli. Ma puoi decidere come gestirli.

Il recupero e smaltimento rifiuti non è solo una questione di legge: è parte integrante della sostenibilità e dell'efficienza aziendale. Non si tratta di “buttare via roba”, ma di valorizzare ciò che sembra inutile, riducendo costi e impatto ambientale.

E non importa il settore: meccanico, chimico, alimentare, manifatturiero. Ogni attività industriale produce rifiuti. Il punto è: cosa ci fai dopo?

Smaltimento o recupero? Capire la differenza fa tutta la differenza

Spesso si fa confusione tra smaltimento e recupero. Ma sono due cose molto diverse, anche sul piano normativo, economico ed ecologico.

• Smaltimento significa eliminare il rifiuto, portandolo in discarica o inceneritore, con costi elevati e zero valore residuo.
• Recupero significa riutilizzarlo, rigenerarlo o trasformarlo, in modo da estrarne nuove risorse: materia prima secondaria, energia, nuovi prodotti.

Il recupero rifiuti industriali, quando possibile, è la via maestra. Permette di risparmiare, ridurre l’impatto ambientale, migliorare la brand reputation e spesso trasformare un obbligo in opportunità economica.

Le tipologie di rifiuti industriali e come si gestiscono

I rifiuti industriali non sono tutti uguali. E per ognuno ci sono procedure, codici CER e normative ben precise. Alcuni esempi?

• Rifiuti non pericolosi: metalli, plastica, vetro, carta, legno, imballaggi
• Rifiuti pericolosi: solventi, oli esausti, batterie, filtri contaminati, fanghi industriali
• Rifiuti misti: da demolizione, lavorazioni meccaniche, trattamenti superficiali

Ogni tipologia va analizzata, classificata, stoccata e trattata secondo leggi precise. Non puoi improvvisare: basta un errore nel codice CER o nel trasporto per incorrere in sanzioni severe.

E in Lombardia i controlli ci sono, spesso a campione, soprattutto su aziende con alti volumi produttivi.

Recupero rifiuti industriali: un vantaggio competitivo concreto

Il recupero rifiuti industriali non è solo una buona pratica ecologica: è anche una leva strategica per l’azienda. In un’economia sempre più attenta alla sostenibilità, chi recupera anziché smaltire:

• Risparmia sui costi di conferimento e discarica
• Ottiene materia prima a basso costo per nuovi processi
• Riduce la carbon footprint aziendale
• Migliora la compliance normativa
• Si rende più competitivo nei bandi pubblici e con clienti green-oriented

In altre parole, il recupero non è “un di più”: è un modo per fare bene e farsi scegliere. Un tetto fotovoltaico è una scelta sostenibile. Anche un sistema di recupero rifiuti lo è, ma con ritorni immediati.

Come funziona in pratica il processo di recupero e smaltimento

Facciamo chiarezza. Il processo di recupero e smaltimento rifiuti industriali segue fasi ben definite:

1. Analisi e classificazione: ogni rifiuto viene identificato, pesato e codificato con il corretto codice CER
2. Stoccaggio temporaneo: in contenitori idonei, separati per tipologia e in sicurezza
3. Trasporto autorizzato: solo con mezzi registrati all’Albo Gestori Ambientali
4. Recupero o smaltimento finale: in impianti dedicati al trattamento, selezione, rigenerazione o smaltimento

Tutto il processo è tracciabile digitalmente, e richiede la compilazione di registri ambientali, FIR (formulari), e MUD (Modello Unico di Dichiarazione ambientale). Un sistema complesso, che non lascia spazio a improvvisazioni.

Cosa rischi se sbagli (e cosa ottieni se fai le cose bene)

Ignorare la corretta gestione dei rifiuti è come camminare bendato su una mina. I rischi sono seri:

• Sanzioni fino a decine di migliaia di euro
• Responsabilità penale per il titolare o l’amministratore
• Danni reputazionali e blocchi operativi
• Ritiro di certificazioni ambientali

Al contrario, chi gestisce in modo efficiente il recupero e smaltimento rifiuti ha più controllo sui costi, più serenità nei controlli ambientali e una migliore immagine aziendale. E oggi, in un mercato dove l’ambiente conta sempre di più, fare le cose bene ti fa distinguere.

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